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Zecca in Montagna

Come riconoscere, prevenire e curare il morso di Zecca in Montagna.

E per te ZECCA_Help, le istruzioni da scaricare e portare con te!

ZECCA IN MONTAGNA

Informazione e prevenzione

L’ambiente naturale montano è andato incontro in questi decenni a importanti mutamenti.

Pascoli e boschi non sono più curati come un tempo e, spesso, sono invasi da arbusti e cespugli.

Di conseguenza, una ricca fauna si è reinsediata, parassiti inclusi.

Questi fenomeni, che interessano tutto l’arco alpino e prealpino, hanno favorito anche la diffusione di alcune zecche.

Approfondiamo quindi l’argomento, andando per stadi ovvero:

  • Cos’è una zecca

  • Come riconoscere una zecca

  • Come evitarla

  • Cosa fare se ti morde una zecca

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COS’E’ UNA ZECCA ? 

La zecca è un parassita (acaro), di dimensioni variabili da 2 a 8 mm; le femmine sono quelle di dimensioni maggiori.

Gli Ixodida sono un sottordine di acari che comprende tre famiglie di zecche. Le due principali sono: Ixodidae o “zecche dure” e Argasidae o “zecche molli”. La terza famiglia che comprende una sola specie (Nuttalliella namaqua), è quella delle Nuttalliellidae  (fonte Wikipedia).

La zecca si trova soprattutto ai margini dei boschi misti in zone umide ricche di cespugli e di sottobosco.

E’ più abbondante ad altitudini inferiori ai 1000 metri: raramente sopra 1500 m.

Per poter vivere e svilupparsi la zecca deve succhiare il sangue. Gli “ospiti” abituali sono gli animali del bosco (roditori, uccelli, lepri, volpi, caprioli).

Dopo avere consumato il pasto di sangue sui loro ospiti la zecca si lascia cadere a terra, per arrampicarsi sugli arbusti in attesa del passaggio di un nuovo malcapitato ospite.

Così anche l’uomo ed il cane possono essere punti quando occasionalmente frequentano, senza i dovuti accorgimenti, gli ambienti infestati.

La zecca punge da primavera ad autunno inoltrato. Talvolta si può trovare in inverno alle quote più basse, prive di neve.

E’ attiva soprattutto nelle ore più calde della giornata.

Devi fare quindi molta attenzione, come la devi avere anche per le vipere.

La zecca: conoscerla ed evitarla
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COME RICONOSCERE UNA ZECCA ? 

Le femmine adulte sono lunghe circa 4 mm, sono di colore scuro e ben visibili ad occhio nudo.

Quando succhiano il sangue si gonfiano, assumendo le dimensioni di un piccolo fagiolo di colore marroncino.

I maschi e gli stadi precoci sono più piccoli e sono di colore nero.

Il morso della zecca non è doloroso, per questo motivo non te ne accorgerai!

E

COME EVITARE LE ZECCHE ?

Ci sono molti accorgimenti che puoi avere per evitare la puntura delle zecche:

  • Preferisci i sentieri tracciati e le zone aperte, soleggiate, con vegetazione rada
  • Utilizza un abbigliamento adeguato
    • Indossa pantaloni lunghi e scarponcini alti (evita i sandali)
  • Sbatti e ispeziona  vestiti ed equipaggiamento quando rientri da una escursione
  • Evita di sederti o stenderti direttamente sull’erba
    • utilizza per precauzione una coperta
  • Utilizza repellenti per insetti contenenti dietiltoluamide sulla pelle esposta
    • evita nei bambini piccoli di applicarli su mani e viso
    • nei bambini sotto i 2 anni evita completamente l’uso
  • Se hai percorso sentieri a rischio, al rientro, controlla l’eventuale presenza di zecche su tutto il corpo
  • Ricordati di ispezionare anche il pelo dei tuoi cani e gatti, in particolare se hanno frequentato zone infestate
    • è buona norma utilizzare collari e repellenti specifici.
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E SE TI MORDE UNA ZECCA ?

Nel caso tu venga morso da una zecca segui queste semplici indicazioni.

Ricordati di avere inoltre sempre con te un Kit di Pronto Soccorso !

Ecco cosa devi FARE:

  • stacca quanto prima la zecca
    • utilizza una pinzetta, afferrando la zecca il più vicino possibile al punto di impianto, allentandola un po con lievi torsioni
    • estraila perpendicolarmente con una lieve trazione assicurandoti di rimuovere anche la testa
    • rimuovi eventuali resti rimanenti utilizzando un ago sterile
    • disinfetta con cura la ferita
  • annota la data del morso
  • verifica se nei 30-40 giorni successivi al morso compare un arrossamento cutaneo
    • per verificare di non aver contratto qualche malattia, in particolare la malattia di Lyme
  • in caso di arrossamento consulta il tuo medico per la conferma della diagnosi e la prescrizione della terapia

Ed invece cosa NON FARE:

  • non strapparla
  • no toccarla con le mani
  • non utilizzare mai  alcol, ammoniaca, oli ne oggetti che scaldano (fiammiferi, accendino, sigarette..)

Clicca e scarica gratis ZECCA_Help, per averlo sempre con te !

Ora sai come riconoscere, prevenire ed eventualmente fare in caso tu sia morso da una zecca.

Puoi CONDIVIDERE queste informazioni con chi conosci: potrebbero essergli utili!

Basta cliccare sull’icona social che preferisci, alla fine di questo articolo. Semplice.

La Montagna va esplorata con passione ma anche con un minimo di conoscenza.

Non dimenticarlo.

BUONA ESCURSIONE!

Gravidanza in Montagna