Ami la MONTAGNA?

Entra anche tu nel CLUB!
Novità e contenuti esclusivi

E la Guida "CAMMINARE IN MONTAGNA" riservata!
L'iscrizione è Gratuita e Sicura !

RICETRASMITTENTI per Montagna

Saper comunicare è fondamentale.

Durante le tue escursioni in Montagna.

Soprattutto in caso di Pericolo.

Considerato che, molto spesso, non potrai farlo con il tuo cellulare.

Perché non avrà campo.

Evento molto frequente, date le caratteristiche del territorio montano.

Non dimenticarlo! 😉

Per farlo hai però due valide alternative

  1. un localizzatore satellitare

  2. una ricetrasmittente per montagna

Ho già dedicato ampio spazio al localizzatore satellitare.

Troverai tutte le informazioni che ti servono.

Oggi ti parlerò invece della ricetrasmittente per Montagna

Lo faremo in 7 PUNTI ovvero

  1. Rete Radio Montana

  2. Come funziona una Ricetrasmittente

  3. Quali le caratteristiche principali

  4. Cosa deve avere una Ricetrasmittente per la Montagna

  5. Cosa non deve avere

  6. I consigli per l’utilizzo corretto in Montagna

  7. Conclusioni

Connettiti subito!

Per non perdere l’occasione.

Ho un sacco di BUONE NOTIZIE per te. 😉

Ma anche due graditi ospiti.

#1

RETE RADIO MONTANA

Partiamo dal punto più importante!

Possedere una radio ricetrasmittente, non ti servirà un granché.

Se non sei raggiungibile.

Ma soprattutto, se non riuscirai a comunicare con qualcuno. 🙁

Trascorrerai la tua escursione con la radio accesa.

Ma perennemente silenziosa.

E, in caso di emergenza, non potrai contare su qualcun’altro.

Per questo il mio PRIMO CONSIGLIO è di entrare subito a far parte di Rete Radio Montana.

Non pensarci due volte.

Fallo subito!

Una scelta con molti vantaggi, e nessuna controindicazione.

SCOPRI tutto quello che ti serve su Rete Radio Montana (RRM).

Ma anche come farne parte.

Non te ne pentirai! 😉

Radio per Rete Radio Montana
#2

COME FUNZIONA UNA RICETRASMITTENTE

Troverai ora un sacco di informazioni e consigli utili.

Più che un articolo, una SUPER GUIDA !

Per darti il meglio ho chiamato  rinforzi.

Ringrazio fin d’ora Dario Marzola, referente regionale RRM per Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Sempre disponibile a collaborare con Sentieri Montagna.

Ma anche Mauro De Marta, esperto in telecomunicazioni.

Membro di RRM, con codice identificativo GOLF 101.

Ma non preoccuparti.

Scoprendo RRM, capirai anche come funziona il Codice Identificativo ID. 😉

Appoggia la schiena ed alza le gambe: Iniziamo! 🙂

Ecco subito la PRIMA DOMANDA:

Mauro, come funziona una ricetrasmittente?

Edoardo Cortese, Sentieri Montagna

Una radio ricetrasmittente genericamente è composta da

  • un corpo centrale: che contiene i circuiti di ricezione e trasmissione
  • un microfono
  • un’antenna
  • un alimentatore

Vi sono anche i portatili, o palmari, che raggruppano in un unico pezzo tutti i componenti appena descritti.

E’ la soluzione ideale durante le Escursioni in Montagna.

Alcuni comandi compaiono su tutte le apparecchiature radio in commercio, ecco quindi:

  • Display
  • Manopola (o tasti) del volume e di ON/OFF,
  • Manopola (o tasti) di sintonia o di canale,
  • Manopola (o tasti) di silenziamento o “squelch”
  • Monitor
  • Pulsante di trasmissione PTT ( Push To Talk , ovvero “schiaccia per parlare”)

Ritengo inoltre indispensabile la lettura delle istruzioni d’uso.

Che accompagnano le apparecchiature.

Mauro De Marta
radio per escursionismo
#3

RICETRASMITTENTE: CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Nella scelta di un walkie talkie (woki toki), è importante conoscere le caratteristiche principali.

In particolare degli apparati PMR 446.

Utilizzati anche da Rete Radio Montana.

Cosa puoi dirci Mauro relativamente alle caratteristiche?

Edoardo Cortese, Sentieri Montagna

Gli apparati radio portatili di tipo PMR 446 (Personal Mobile Radio), sono operanti nel campo dei 446 Mhz in UHF con modulazione FM.

Considera che si tratta di un tipo di radio recente.

Da non confondere invece con i PMR (Professional Mobile Radio)

Questo servizio nasce dalle decisioni del CEPT (Conferenza delle Amministrazioni di Poste e Telecomunicazioni Europee).

Lo scopo è di consentire la libera diffusione di apparecchi di uso individuale.

Conformi allo standard europeo ETS 300 296.

Ma anche di

  • esentarle da licenze individuali
  • riservare al servizio PMR 446 stesso le frequenze da 446,0 MHz a 446,1 MHz

Le radio di tipo PMR 446, in Italia sono soggette

  • alla Dichiarazione di Utilizzo
  • al pagamento di un canone annuale (e a volte il venditore si “scorda” di precisarlo al cliente, né viene indicato sulla confezione stessa soprattutto se la radio è prodotta all’estero)

Devono inoltre avere caratteristiche ben definite come

  • la potenza di uscita dei PMR 446 è 500 mW (0,5 W)
  • deve avere un’antenna fissa non sostituibile
  • funzionare solo in FM
  • essere un dispositivo di tipo palmare

La maggior potenza consente una maggiore chiarezza nelle comunicazioni.

Ed una portata sino a 5 Km in presenza di ostacoli.

La  portata in Km infatti, come quella di 2 Km delle LPD, è riferita all’utilizzo sul terreno (ovvero a 1,5 mt. di altezza da terra).

Gli LPD, acronimo di Low Power Devices, sono dei sistemi di comunicazione a breve raggio, deregolamentati in Italia da alcuni anni. Per utilizzare queste radio non è necessaria alcuna formalità, basta acquistarle. (Fonte Wikipedia)

In alta montagna, in assenza di ostacoli (per esempio da vetta a vetta), le portate possono essere anche molto maggiori.

Anche fino a 100  Km!

Portata 100Km

Le radio PMR446 dispongono inoltre di un sistema di toni CTCSS che vengono filtrati dal ricevitore.

Il tono sub audio cioè, viene trasmesso insieme alla comunicazione.

CTCSS: acronimo di Continuous Tone-Coded Squelch System, è un meccanismo di silenziamento utilizzato nelle radiocomunicazioni e in altri ambiti. In pratica, consente a due o più corrispondenti radio di comunicare tra loro escludendo automaticamente altri segnali radio esterni al loro gruppo. (Fonte Wikipedia)

Mentre lo squelch dell’apparato ricevente, consente il passaggio delle sole comunicazioni

Questo sistema quindi, se utilizzato, permette di ricevere solo le comunicazioni che avvengono con impostato un determinato tono.

Escludendo così altre di nessun interesse che non si vogliono ascoltare.

O che potrebbero generare interferenza.

E’ bene precisare che non è un sistema di codifica.

In quanto, una radio senza sub toni impostati, può comunque ricevere le comunicazioni.

Che avvengono con qualsiasi tono sub audio.

Serve solo a filtrare le comunicazioni in fase di ricezione.

Ma non di trasmissione!

PS: Questo ottimo sistema è utilizzato da Rete Radio Montana es: CTCSS 16 (tono subaudio 114.8 Hz) al CH 8.

Mauro De Marta
come scegliere ricetrasmittenti
#4

RICETRASMITTENTE MONTAGNA: COSA DEVE AVERE

L’utilizzo in Montagna richiede un equipaggiamento dedicato.

Questo vale anche per la radio ricetrasmittente.

Quali caratteristiche non devono mancare Mauro,  nella scelta di una radio per l’uso in Montagna?

Edoardo Cortese, Sentieri Montagna

Ecco alcune caratteristiche indispensabili in Montagna:

  1. Deve essere impermeabile (livello IPX 3 e superiori). Per poter funzionare senza problemi con neve e pioggia
  2. Una buona ergonomia per essere tenuto in mano
  3. Pochi indispensabili tasti funzione pratici e pronto all’uso
  4. La possibilità di bloccare i tasti per evitare di cambiare involontariamente canale
  5. Un microfono palmare esterno per poter fissare la radio nella parte alta dello zaino. Rendendo molto pratica la comunicazione (Consigliato)
  6. Delle batterie maggiorate di almeno 1500/1700 mAH (lunga autonomia)
  7. Una antenna possibilmente lunga, per poter sfruttare al massimo la Potenza del mezzo watt
Mauro De Marta
ricetrasmittenti come scegliere
#5

WALKIE TOLKIE MONTAGNA: COSA NON DEVE AVERE

La scelta di una Radio per le Escursioni richiede qualche accortezza particolare?

Edoardo Cortese, Sentieri Montagna

Le caratteristiche che ho già indicato, comprendono tutto il necessario.

Per l’utilizzo in Montagna.

Di base, una radio ricetrasmittente

  • non deve essere complicata
  • non deve essere ingombrante ma di dimensioni ridotte

Per questo, vista la praticità di uso, mi sento di consigliare la Midland G9.

Un’ottima ricetrasmittente PMR per l’uso in montagna.

Mauro De Marta
come funziona una ricetrasmittente
#6

UTILIZZO RICETRASMITTENTI IN MONTAGNA

Una volta acquistata la Radio è importante imparare ad utilizzarla correttamente.

Rispettando le regole della comunicazione Radio.

Come impararle Mauro?

Edoardo Cortese, Sentieri Montagna

Per imparare ad utilizzare la tua Radio, ti consiglio di leggere “Comunicare Via Radio”.

Un utilissima guida di Giacomo Menni che puoi scaricare gratuitamente qui.

Ma puoi leggere anche le “Procedure Operative Radio” consigliate direttamente da RRM.

Troverai tutte le indicazioni che ti servono!

Mauro De Marta
radio ricetrasmittenti per montagna
#7

CONCLUSIONI

Ora sai come scegliere la tua nuova ricetrasmittente.

Da utilizzare durante le tue Escursioni in Montagna.

La più utilizzata è Midland.

Ma puoi scegliere anche fra  Motorola e Floueron, per esempio.

Oggi hai imparato

  1. Cos’è Rete Radio Montana
  2. Come funziona una Ricetrasmittente
  3. Quali le caratteristiche principali
  4. Cosa deve avere una Ricetrasmittente per la Montagna
  5. Cosa non deve avere
  6. I consigli per l’utilizzo corretto in Montagna

Se desideri rimanere informato, sappi che puoi entra anche tu nel CLUB  Sentieri Montagna.

Ti avviserò all’uscita di un nuovo articolo, ma ci saranno anche molte novità riservate agli iscritti.

Sarà un piacere poter discutere assieme su una nostra passione: la Montagna!

Ma anche delle sue 1000 sfaccettature. 🙂

Ovviamente l’iscrizione è gratis e sicura!

Ora tocca a te!

Ecco cosa devi fare ora

  1. Iscriviti a Rete Radio Montana

  2. Acquista la tua Ricetrasmittente

  3. Impara le procedure di utilizzo

FALLO ADESSO!

Non procrastinare, perché rischi di non farlo più.

Accorgendotene quando ti troverai in seria difficoltà, isolato dal resto del mondo.

Ma prima di partire con la tua Radio fammi conoscere il tuo parere

  • Utilizzi già la Radio in Montagna?

  • E’ secondo te una soluzione valida?

  • Qualcosa che non ti è chiaro?