Il Rifugio

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IL RIFUGIO DI MONTAGNA

Scopri cos’è un Rifugio di Montagna, quali le caratteristiche, perché ti sarà utile

RIFUGIO

Per rifugio si intende un luogo sicuro che serve da riparo o da nascondiglio.

Se sei un amante della montagna, o stai per diventarlo, magari assieme alla tua famiglia, ti sarà utile conoscere in modo approfondito cos’è un rifugio.

Conosciamolo a fondo imparando :

  • Cos’è

  • Quali le categorie

  • Tariffe

  •  Rifugio vs.  Bivacco

  • CAI o SAT 

C

COS’E UN RIFUGIO

La nascita dei rifugi alpini risale a molti anni fa, avvenuta principalmente per dare riparo, e rifugio appunto, ai viandanti che attraversavano le Alpi.

In caso di cattive condizioni meteorologiche o se stava sopraggiungendo la notte avevano un luogo di emergenza dove poter fermarsi.

Inizialmente i rifugi avevano una connotazione molto spartana, essenziale, per svolgere la funzione minima per la quale erano stato costruiti.

Ad oggi le cose sono cambiate, e di molto. Se avrai modo di pernottare o soggiornare su un rifugio alpino potrai verificare l’alto livello dei servizi, tale da avvicinarli più ad un albergo che ad un mero riparo.

Potrai così gustare squisiti pasti, molte volte legati alle tradizioni del territorio, bere un bicchiere in compagnia, ristorarti con una doccia rinfrescante, e pernottare comodamente.

Sarai così pronto e rigenerato per una nuova escursione o, in inverno, per un’uscita con gli sci o le ciaspole.

Non so se lo sai ma l’Italia ha l’onore di avere il rifugio alpino più alto d’Europa: è la Capanna Regina Margherita (4.559 m s.l.m.), situata sulla punta Gnifetti del Monte Rosa

Ricordati che per  poter trascorrere la notte nel rifugio alpino è spesso richiesto l’utilizzo di un saccolenzuolo, o in alternativa, del sacco a pelo.

Il rifugio è, generalmente, di proprietà del Club Alpino della nazione in cui risiede.

In Italia, la maggior parte dei rifugi infatti sono di proprietà del Club Alpino Italiano.

Ma alcuni anche del SAT.

Q

QUALI LE CATEGORIE

Per suddividere le varie tipologie di Rifugio Alpino possiamo per comodità fare riferimento alle indicazioni del CAI.

Il regolamento del Club Alpino Italiano infatti prevede la suddivisione dei rifugi nelle seguenti 5 categorie:

Categoria Descrizione
A Rifugi raggiungibili con strada rotabile o comunque in prossimità di questa
B Rifugi raggiungibili con altro mezzo meccanico di pubblico servizio (escluse le sciovie) o comunque in prossimità di questo
CDE Rifugi non ricadenti nelle precedenti categorie; l’appartenenza all’una o all’altra di queste categorie è legata alla quota del rifugio, alla difficoltà di accesso, ed al metodo con cui vengono effettuati i rifornimenti. La categoria C è ulteriormente suddivisibile in sottocategorie.

Può esserti molto utile, anche prima di partire per un’escursione con la tua famiglia, verificare la presenza di rifugi alpini nella zona che intendi esplorare a piedi.

Puoi farlo visitando la mappa dei rifugi del CAI, suddivisa per regione, con tutti i rifugi alpini italiani.

Utilissima!

T

TARIFFE

Il CAI, Club Alpino Italiano, in quanto proprietario di gran parte dei rifugi Alpini sparsi sul territorio italiano, segue con attenzione anche la definizione ed applicazione delle tariffe.

Redige annualmente un documento con le indicazioni delle tariffe, relative a pernottamento e consumazioni principali, da applicare nei rifugi.

Sta poi alle singole sezioni definire i prezzi per i rifugi di propria competenza, ma la volontà dell’associazione è di avere omogeneità nei prezzi, a seconda della categoria, fra tutti i rifugi del CAI.

I prezzi devono essere esposti e, per i soci del CAI, è previsto generalmente uno sconto del 50%.

In caso di evidente comportamento scorretto del gestore del rifugio, potrai informare il CAI o, in alternativa, la sezione competente.

E’ nell’interesse di tutti, che la gestione dei rifugi alpini avvenga in modo corretto e trasparente.

B

BIVACCO

A differenza di un Rifugio Alpino, un Bivacco è un posto di riparo molto più piccolo.

Generalmente è sempre aperto, non custodito, e molte volte privo di acqua potabile.

Potrai pero, in caso di emergenza, trovare un posto al sicuro dove dormire, un tavola e delle panche dove consumare il tuo pasto al riparo, è spesso la disponibilità di coperte, stoviglie, medicinali di primo soccorso e magari anche di un fornello.

Ricorda di farne uso con la massima cura, pulizia, ordine e rispetto.

Particolare attenzione dovrai porre nell’usare un eventuale stufa/fornello, ed i mezzi di illuminazione.

Segui inoltre anche questi ovvi ma utili consigli:

  • Non fumare,  non accendere fiamme libere all’interno
  • Non far salire sulle cuccette cani, gatti o altri animali.
  • Non sprecare, lordare l’acqua e manomettere l’impianto di raccolta.
  • Attenzione se accendi un fuoco all’esterno
  • Portare a valle le immondizie prodotte, non lasciare alimenti deperibili

Potranno goderne così anche le persone che arriveranno dopo di te.

Troverai un’ utile Mappa dei Bivacchi redatta dal CAI, per verificare la presenza di un Bivacco lungo il sentiero che intendi percorrere durante la tua prossima escursione.

Trovare un Bivacco  lungo il sentiero, molte volte è provvidenziale!

CS

CAI O SAT

Il CAI è il CLUB ALPINO ITALIANO, che molto sicuramente avrai avuto modo di sentir nominare.

Gestisce la maggioranza dei sentieri nonché dei Rifugi Alpini italiani.

Ma non è il solo. Esiste anche il SAT.

Il SAT, ovvero SOCIETA’ DEGLI ALPINISTI TRIDENTINI, e stato fondato nel lontano 1872 con lo scopo di promuovere la conoscenza delle montagne trentine, la realizzazione di sentieri, la costruzione di rifugi.

Attualmente la SAT annovera quasi 27.000 soci, suddivisi in 83 Sezioni e 6 Gruppi; possiede 34 rifugi, 5 capanne sociali, 12 bivacchi e vari punti d’appoggio; cura la segnaletica e la manutenzione di 791 sentieri (4.133 km), 120 sentieri attrezzati (843 km) e 73 vie ferrate (300 km) per un totale di 5.276 km.

Una bella realtà quindi che, assieme al CAI, permette a  tutti noi di godere, in sicurezza, delle nostre montagne.

Ora sai bene cos’è un Rifugio Alpino o un Bivacco.

Potrai affrontare con maggior tranquillità le escursioni in montagna con la tua famiglia.

Avrai sempre un “porto sicuro” dove eventualmente rifugiarti!

2017-08-07T20:04:21+00:00Luglio 9th, 2017|sentieri & ciaspole|

About the Author:

Attratto dalla Montagna, amo esplorarla e conoscerla in solitudine. Ma anche assieme alla mia famiglia. Non sono una guida, e non voglio essere un esperto. Anche perché gli esperti hanno spesso la presunzione di non aver più nulla da imparare. Vivo a 830 m, nell'Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza. Blogger per passione, adoro gli U2, detesto gli arroganti e chi se la tira. "Scalare non serve a conquistare le montagne; le montagne restano immobili, siamo noi che dopo un'avventura non siamo più gli stessi." Royal Robbins

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